Al Sud Italia, ospedale Monaldi, primo impianto di un cuore artificiale.
Gen 31st, 2025 | Di cciotola | Categoria: Cronaca Nazionale
Dario, giovane 46 anni è stato salvato da uno scompenso cardiaco acuto grazie all’impianto di un cuore artificiale totale Carmat, unico autorizzato e commercializzato in Unione Europea.L’intervento è stato effettuato al Centro Trapianti Cuore del Monaldi (Azienda Ospedaliera dei Colli), presso la UOSD di Cardiochirurgia generale e dei trapianti guidata dal dottor Claudio Marra. Le condizioni si sono aggravate e non essendoci disponibilità di organi, si è deciso di procedere con il cuore artificiale totale. Grazie all’intervento salvavita effettuato con perizia al Monaldi, e alla sua grande forza di volontà, ora è pronto per riabbracciare la moglie e i due figli. Il cuore artificiale totale Carmat è l’evoluzione dei precedenti sistemi di assistenza biventricolari. La biotecnologia da anni è alla ricerca di un cuore meccanico che possa “sostituire” un cuore umano. «Il Carmat è figlio dei sistemi che si usavano un tempo, ma molto più evoluto, completamente endotoracico ed è dotato di bioprotesi che direzionano il flusso di sangue. Di fatto il Carmat è il sistema di assistenza biventricolare più innovativo ed evoluto al mondo», prosegue Marra. Il cuore artificiale totale di Carmat è ricoperto da una membrana che avverte le pressioni endotoraciche e soprattutto autoregola il flusso ematico in base all’attività del paziente esattamente come un cuore umano.
La donazione di organi resta quindi essenziale, è un gesto di altruismo enorme che permette la sopravvivenza di tanti pazienti. Anche il giovane Dario resta in attesa di un cuore per riprendere in mano la sua vita.